L’EVOLUZIONE DELLA DOMICILIARITÀ
Nuove prospettive per i Centri di Servizio

Mercoledì 5 luglio 2017 / Auditorium Santo Stefano / Farra di Soligo

Convegno formativo promosso dall’Istituto Bon Bozzolla, con i patrocini di Provincia di Treviso, Comune di Farra di Soligo, Ulss 2 Marca Trevigiana e CROAS, e aperto a tutta la cittadinanza.
L’evento è stato realizzato in convenzione con il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto, che ha riconosciuto n.4 crediti per la Formazione Continua degli Assistenti Sociali.

Nell’anno del suo 25esimo anniversario, l’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo ha organizzato un ricco programma di iniziative e seminari, volti a promuovere e innovare il proprio ruolo nel territorio e i servizi per la comunità.
Questo primo convegno formativo, che ha ottenuto un ottimo riscontro di partecipazione e interesse, è stato dedicato al sistema della domiciliarità, nuova importante sfida per i Centri di Servizio per anziani che interessa gli Assistenti Sociali e rilancia l’operatività del lavoro di rete a più livelli, con il coinvolgimento di tutti gli attori e l’integrazione dei servizi socio-sanitari.
Con l’obiettivo di riflettere sugli sviluppi e sulle prospettive della domiciliarità, la discussione ha preso avvio dal quadro normativo di riferimento e dalla disamina degli interventi previsti a livello territoriale, per poi passare alla presentazione di buone prassi e offrire uno spettro di conoscenze sui nuovi bisogni e sulle modalità di gestione e intervento nella loro presa in carico.

Di seguito è possibile scaricare il materiale utilizzato durante il convegno e messo gentilmente a disposizione dai relatori:
Il quadro normativo. Riferimenti e opportunità per i Centri di Servizio – dott. Frezza
La politica della domiciliarità. I servizi socio-sanitari erogati sul territorio da ULSS e Comuni – dott. Martinelli
La politica della domiciliarità. I servizi socio-sanitari erogati sul territorio da ULSS e Comuni – dott.sse Bonato e Favero
Il ruolo dei Centri di Servizio. Le prospettive a Farra di Soligo, dall’indagine al nuovo progetto di domiciliarità – dott.sse Tomasella e Binotto