IL BENESSERE DELL’ANZIANO NEI CENTRI DI SERVIZIO

Lunedì 2 ottobre 2017
ore 8.30 – 13.30

Auditorium Santo Stefano
via Cal Nova, 16 – Farra di Soligo

Convegno formativo promosso dall’Istituto Bon Bozzolla, con i patrocini di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Comune di Farra di Soligo, Ulss 2 Marca Trevigiana e Ordine degli Assistenti Sociali, e aperto a tutta la cittadinanza.

Accreditato con 4,3 crediti ECM per Medici chirurghi, Psicologi, Logopedisti, Fisioterapisti, Educatori Professionali e Infermieri, l’evento è inoltre realizzato in convenzione con il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto ed è stato richiesto il riconoscimento dei crediti per la Formazione Continua degli Assistenti Sociali.

IMPORTANTE: in fase di iscrizione specificare la professione e, per gli Assistenti Sociali, utilizzare i biglietti dedicati. Non è necessario stampare biglietto/mail di conferma.

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Presentazione
Per il 25esimo anniversario dalla sua fondazione, l’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo propone un ricco programma di iniziative e convegni, volti a promuovere e innovare il proprio ruolo nel territorio e i servizi per la comunità.
Questo secondo appuntamento formativo, che segue quello sul sistema della domiciliarità, è dedicato al Benessere dell’anziano nei Centri di Servizo, chiamati a integrare gli interventi sanitario-assistenziali con un approccio multidisciplinare, capace di soddisfare i bisogni degli anziani, molteplici e multilivello, e di coinvolgere tutte le figure, sanitarie e non solo, che operano in struttura.
In un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione, cui hanno contributo le evoluzioni della sanità e della medicina, associate a migliori condizioni e più corretti stili di vita, l’obiettivo della giornata è esplorare alcune aree dei bisogni dell’anziano analizzando esperienze e progetti applicati sul campo, per favorire il benessere globale, anche in contesti di ridotta autosufficienza e fragilità. Il tema sarà declinato approfondendo tre diverse dimensioni: la salute, con particolare riferimento agli approcci innovativi per alleviare dolore e sofferenze psicofisiche, la libertà, di scelta nelle cure e di movimento, come riduzione del ricorso alla contenzione e ai farmaci, e il piacere, ovvero la sfera dell’affettività e della sessualità, spesso poco considerate nella terza età.
Un convegno, insomma, per favorire un’assistenza attenta al soddisfacimento di tutti i bisogni psico-affettivi dell’anziano e integrata tra le diverse figure professionali, anche nell’ottica di migliorare la condivisione dei processi decisionali e di cura tra operatori, Ospiti e familiari.

Finalità
Promuovere l’interesse degli attori istituzionali e di settore sul benessere dell’anziano, in particolare quando residente nei Centri di Servizio, per approfondire le tematiche dell’assistenza globale alle persone con fragilità, in un’ottica di rete e di costante relazione con la comunità.
– Presentare e discutere buone prassi e approcci innovativi, per informare gli addetti del sistema del welfare e stimolare ulteriori riflessioni e azioni da mettere in campo a livello locale.
– Conoscere le modalità per interpretare, valutare e trattare il dolore cronico nell’anziano fragile, con particolare riferimento alla mindfulness, offrire uno spettro di conoscenze sugli elementi che ne favoriscono il soddisfacimento dei bisogni psico-affettivi e approfondire i principi etici e legislativi di riferimento per limitare la contenzione, nell’ottica di favorire la condivisione dei processi decisionali tra operatori, anziano e familiare.