AMMISSIONE

SERVIZIO RESIDENZIALE PER OSPITI NON AUTOSUFFICIENTI

La domanda va presentata ai Servizi Sociali del Comune di residenza dell’anziano, che provvedono a inoltrarla al Distretto Socio-Sanitario di competenza. L’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) esamina la condizione della persona per determinarne l’inserimento nel registro unico della residenzialità, ovvero nella graduatoria unica di accesso ai Centri di Servizi dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, aggiornata di norma ogni due settimane.

 

SERVIZIO RESIDENZIALE PER OSPITI AUTOSUFFICIENTI

La domanda va presentata all’Assistente Sociale dell’Istituto direttamente dall’Ospite o dai suoi familiari, oppure su segnalazione dei Servizi Sociali comunali. Qualora la successiva valutazione da parte del Coordinatore dell’effettivo grado di autosufficienza tramite colloquio con l’Ospite e della documentazione sanitaria dia esito positivo, l’Assistente Sociale procede ad attivare le pratiche per l’accoglimento e a contattare la persona quando si libera un posto, in base a graduatoria interna. Nel caso non sussistano invece le condizioni di autosufficienza (o queste mutino durante la permanenza in struttura) i familiari saranno invitati a rivolgersi all’Assistente Sociale del Comune di residenza dell’anziano per l’inoltro della domanda d’inserimento per non autosufficienti.

 

SERVIZIO DI RICOVERO TEMPORANEO PER OSPITI NON AUTOSUFFICIENTI

La domanda va presentata ai Servizi Sociali del Comune di residenza dell’anziano che provvedono a inoltrarla al Distretto Socio-Sanitario di competenza o a quelli Ospedalieri dell’Ulss 2 Marca Trevigiana se la persona si trova in ospedale. Verificata la disponibilità da parte dell’Istituto del posto letto e previa valutazione e autorizzazione dell’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD), che stabilisce modalità e durata del ricovero, i Servizi Sociali provvedono ad avvisare i familiari e/o l’Ospite che dovranno poi prendere contatto con l’Assistente Sociale della struttura per le pratiche di inserimento.