TECNOLOGIA PER L’ANZIANO
Nuove opportunità per la dignità e il benessere delle persone

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100 POSTI, di cui 25 per Assistenti Sociali
Apertura: lunedì 7 ottobre ore 8.00

Venerdì 25 ottobre 20189
ore 8.30 – 13.30

Auditorium Santo Stefano
via Cal Nova, 16 – Farra di Soligo

Convegno formativo promosso dall’Istituto Bon Bozzolla, con i patrocini di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Ulss 2 Marca Trevigiana, Comune di Farra di Soligo, Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto e Associazione Famigliari Alzheimer Onlus, e aperto a tutta la cittadinanza.

Accreditato con 4 crediti ECM per Medici chirurghi, Psicologi, Logopedisti, Fisioterapisti, Terapisti occupazionali, Educatori professionali e Infermieri, l’evento è realizzato in convenzione con il Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali del Veneto ed è stato richiesto il riconoscimento dei crediti per la Formazione Continua degli Assistenti Sociali.

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Presentazione

Per il terzo anno consecutivo l’Istituto Bon Bozzolla di Farra di Soligo propone nel mese di ottobre un calendario di appuntamenti tematici per contribuire
all’informazione e al confronto a tutti i livelli, dai professionisti dell’assistenza ai familiari alla comunità, senza dimenticare gli attori istituzionali.
Nell’ambito dell’iniziativa “Anziani 2.0”, una serata di cineforum con la proiezione di “Still Alice” e dibattito (11 ottobre – Auditorium Santo Stefano), l’appuntamento con il progetto Parliamone per “Viaggiare nella terza età” provando la tuta bionica che simula l’invecchiamento (18 ottobre – Istituto Bon Bozzolla) e il convegno formativo “Tecnologia per l’anziano. Nuove opportunità per la dignità e il benessere delle persone” che intende offrire spunti di riflessione e approfondimenti sulle soluzioni tecnologiche, anche estere, in grado di supportare l’assistenza e la cura degli anziani, specie non autosufficienti e affetti da decadimento cognitivo.

L’aumento esponenziale della popolazione anziana, insieme alla crescita di condizioni di fragilità, di patologie croniche, di progressiva non autosufficienza nelle funzioni di vita quotidiana, ha comportato un profondo cambiamento dei bisogni assistenziali. L’ISTAT informa che in Italia un anziano su due (il 50%) soffre di almeno una malattia cronica grave, o è multi cronico, e che il 23,1% degli anziani ha gravi limitazioni motorie. La grave riduzione di autonomia personale riguarda oltre un anziano su dieci.

In questi anni le tecnologie assistive – telemedicina, servizi di assistenza in remoto, robotica – hanno registrato enormi sviluppi sia nella ricerca sia nella sperimentazione, favorendo un abbattimento dei costi di assistenza e una crescente personalizzazione delle soluzioni e una loro integrazione. Invece, per quanto riguarda l’anziano autosufficiente si è diffusa un’alfabetizzazione digitale che già oggi interessa percentuali significative di over65 e che fa presupporre una sempre maggiore dimestichezza degli anziani di domani (2.0) con la tecnologia.